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Sabato 20 giugno, dalle ore 16.00 alle 21.00, Casa Maltoni a San Lazzaro di Savena ospita il Maltoni Day, una giornata promossa dall’Istituto Ramazzini dedicata alla memoria e all’eredità scientifica, civile e umana di Cesare Maltoni, a venticinque anni dalla sua scomparsa.
Attraverso incontri, momenti di approfondimento e occasioni di partecipazione aperte alla cittadinanza, l’iniziativa invita a riflettere sul valore della ricerca indipendente, sul rapporto tra ambiente e salute e sul ruolo della prevenzione come bene comune. Accanto alla tavola rotonda istituzionale e scientifica, il Teatro dell’Argine cura due sessioni di visite esperienziali teatralizzate (alle ore 16.15 e alle 19.00), pensate per accompagnare il pubblico dentro Casa Maltoni e restituire, attraverso il linguaggio del teatro, il significato umano e culturale della sua eredità.
Consulta il programma qui. La partecipazione è gratuita con registrazione qui.
Micaela Casalboni, direttrice artistica della compagnia Teatro dell’Argine, sarà tra i relatori dell’edizione 2026 dell’“Academy under Trees”, conferenza europea organizzata dalla Genshagen Foundation presso il Castello di Genshagen, vicino Berlino. L’“Academy under Trees” è un incontro internazionale che si svolge ogni due anni e che riunisce artisti, studiosi, operatori culturali, giornalisti e rappresentanti della società civile. Non si tratta di una conferenza tradizionale: il formato è partecipativo e informale, con discussioni all’aperto e momenti di confronto tra discipline diverse.
L’obiettivo è discutere grandi questioni sociali contemporanee attraverso il punto di vista dell’arte e della cultura, mettendo sullo stesso piano esperienze pratiche, ricerca accademica e testimonianze dirette. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Disconnected? Individualisation, Loneliness and Social Cohesion in Times of Transformation”, cioè il rapporto tra crescente individualismo, solitudine e tenuta dei legami sociali nelle società europee.
Il programma affronta alcune questioni centrali:
All’interno del programma, Micaela Casalboni interviene nella sezione dedicata a arte e cultura come strumenti di coesione sociale, portando l’esperienza di Teatro dell’Argine, compagnia che lavora su teatro partecipativo, formazione e progetti interculturali. Parteciperà anche a una sessione di dialogo dedicata al rapporto tra libertà individuale e responsabilità collettiva, con particolare attenzione a come le pratiche artistiche possano favorire relazioni sociali più solide.
Scopri di più qui. Scarica il programma della giornata qui.
Anche quest’anno hai la possibilità di trasformare un gesto semplice in un contributo concreto per la cultura e la comunità: devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine.
Da oltre trent’anni, il Teatro dell’Argine è un punto di riferimento per il territorio, un luogo vivo in cui si incontrano spettatori, studenti, artisti, associazioni e realtà locali. Un presidio culturale che mette in relazione pubblico e privato, profit e no profit, attraverso il linguaggio universale del teatro.
Scegliere di destinare il tuo 5x1000 significa sostenere:
Donare il 5x1000 non comporta alcun costo aggiuntivo: è una scelta che puoi indicare nella tua dichiarazione dei redditi e che può fare davvero la differenza.
Per devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine è sufficiente compilare la dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi): firma nel riquadro dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS” e inserisci il codice fiscale 021522171202 nello spazio riservato al beneficiario. Un gesto semplice, che non comporta alcun costo aggiuntivo, ma che contribuisce concretamente a sostenere le attività culturali, educative e sociali del Teatro dell’Argine. Grazie!
Sono aperte da oggi le prenotazioni per Habil delle città, il nuovo spettacolo nato dal percorso di Politico Poetico 2026, in programma dal 30 giugno al 5 luglio nella Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio di Bologna. Pensato per soli 25 spettatori a replica, Habil delle città invita il pubblico ad attraversare un’esperienza immersiva che intreccia realtà virtuale e teatro dal vivo. Al centro della narrazione c’è Habil, un adolescente delle nostre periferie, uno dei tanti ragazzi invisibili che abitano le città contemporanee. Attraverso il suo sguardo e l’incontro con sei giovani attori e attrici, lo spettacolo apre interrogativi urgenti sulle responsabilità individuali e collettive di una comunità di fronte alla fragilità e allo smarrimento dei più giovani.
Repliche:
30 giugno, 1, 3, 4 e 5 luglio alle ore 19.00 e 21.30
2 luglio alle ore 10.00 e 12.30
Sala dello Stabat Mater | Archiginnasio, Bologna
Prenotazioni: disponibili fino a esaurimento posti. Posto unico: €15.
Scrivici a biglietteria@itcteatro.it oppure chiamaci al numero +39 051 6270150 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Più informazioni qui.
Sabato 20 giugno 2026 alle ore 21, all’Isola delle Chiatte di Genova, nell’ambito della 28ª edizione del SUQ Festival – Teatro del Dialogo, debutta Ragazza Blu, il nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine scritto e interpretato da Sanam Naderi, con la regia di Irene Montanari. Il debutto si inserisce nel programma del festival, che quest’anno è dedicato al tema “Attraversare i confini”.
Nato da un episodio autobiografico vissuto dall’autrice durante l’adolescenza a Teheran, Ragazza Blu racconta la storia di un sogno semplice e insieme rivoluzionario: entrare in uno stadio per assistere a una partita di calcio. Un desiderio che, nella Repubblica Islamica dell’Iran, si scontra con il divieto imposto alle donne di accedere agli impianti sportivi. Attraverso il racconto della giovane Sanam, lo spettacolo attraversa il tempo dell’adolescenza, fatto di passioni assolute, slanci, paure e ostinazione. Quella che potrebbe sembrare una vicenda personale si trasforma così in una riflessione universale sul diritto di esistere, di occupare lo spazio pubblico e di affermare la propria identità oltre i confini imposti dalla società e dal sistema patriarcale.
Il titolo richiama inoltre la figura di Sahar Khodaiari, la “Blue Girl”, tifosa iraniana dell’Esteghlal FC che nel 2019 si tolse la vita dopo essere stata perseguita per aver tentato di entrare in uno stadio. Una vicenda che ha suscitato indignazione internazionale e acceso il dibattito sulla condizione delle donne in Iran.
Tra narrazione autobiografica, denuncia civile, poesia e momenti di ironia, Ragazza Blu dà voce non solo alla storia di Sanam, ma anche a quella di molte altre ragazze che hanno lottato per affermare il proprio diritto alla libertà, alla visibilità e all'autodeterminazione.
Ragazza Blu
di e con Sanam Naderi
regia Irene Montanari
collaborazione alla regia Clio Abbate
elementi di scena e tecnica Lorenzo Cavrini
Debutto
Sabato 20 giugno 2026, ore 21.30
Isola delle Chiatte, Genova
Nell’ambito del SUQ Festival – Teatro del Dialogo
Sabato 20 giugno, dalle ore 10.00 alle 13.00, il Parco 2 Agosto di San Lazzaro ospita Con le tue parole, una performance collettiva realizzata in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
Ogni persona porta con sé un archivio invisibile fatto di ricordi, immagini, lingue e parole. Con le tue parole nasce per dare voce a questo patrimonio attraverso un progetto artistico partecipativo che coinvolge migranti, rifugiati, richiedenti e titolari di asilo e abitanti del territorio.
La performance prende forma come un attraversamento collettivo dello spazio pubblico: persone in movimento, suoni diffusi e materiali leggeri costruiscono un’esperienza condivisa in cui le lingue si intrecciano e convivono senza annullarsi. Non c’è un palco né una platea, ma uno spazio aperto che si trasforma attraverso l’ascolto e la presenza. Per questa occasione il Teatro dell’Argine cura il dispositivo artistico della performance, trasformando racconti, parole e memorie raccolte dai partecipanti in un’esperienza collettiva nello spazio pubblico. Attraverso strumenti teatrali e pratiche partecipative, accompagna la costruzione di un attraversamento fatto di voci, ascolto e presenza, in cui le diverse lingue diventano materia viva per immaginare nuove forme di incontro e relazione.
L’iniziativa si inserisce nel cartellone metropolitano delle attività promosse per la Giornata Mondiale del Rifugiato ed è realizzata nell’ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), coordinato da ASP Città di Bologna insieme ai Comuni della Città Metropolitana.
Partecipazione libera. Info qui.
Sabato 20 giugno, dalle ore 16.00 alle 21.00, Casa Maltoni a San Lazzaro di Savena ospita il Maltoni Day, una giornata promossa dall’Istituto Ramazzini dedicata alla memoria e all’eredità scientifica, civile e umana di Cesare Maltoni, a venticinque anni dalla sua scomparsa.
Attraverso incontri, momenti di approfondimento e occasioni di partecipazione aperte alla cittadinanza, l’iniziativa invita a riflettere sul valore della ricerca indipendente, sul rapporto tra ambiente e salute e sul ruolo della prevenzione come bene comune. Accanto alla tavola rotonda istituzionale e scientifica, il Teatro dell’Argine cura due sessioni di visite esperienziali teatralizzate (alle ore 16.15 e alle 19.00), pensate per accompagnare il pubblico dentro Casa Maltoni e restituire, attraverso il linguaggio del teatro, il significato umano e culturale della sua eredità.
Consulta il programma qui. La partecipazione è gratuita con registrazione qui.
Micaela Casalboni, direttrice artistica della compagnia Teatro dell’Argine, sarà tra i relatori dell’edizione 2026 dell’“Academy under Trees”, conferenza europea organizzata dalla Genshagen Foundation presso il Castello di Genshagen, vicino Berlino. L’“Academy under Trees” è un incontro internazionale che si svolge ogni due anni e che riunisce artisti, studiosi, operatori culturali, giornalisti e rappresentanti della società civile. Non si tratta di una conferenza tradizionale: il formato è partecipativo e informale, con discussioni all’aperto e momenti di confronto tra discipline diverse.
L’obiettivo è discutere grandi questioni sociali contemporanee attraverso il punto di vista dell’arte e della cultura, mettendo sullo stesso piano esperienze pratiche, ricerca accademica e testimonianze dirette. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Disconnected? Individualisation, Loneliness and Social Cohesion in Times of Transformation”, cioè il rapporto tra crescente individualismo, solitudine e tenuta dei legami sociali nelle società europee.
Il programma affronta alcune questioni centrali:
All’interno del programma, Micaela Casalboni interviene nella sezione dedicata a arte e cultura come strumenti di coesione sociale, portando l’esperienza di Teatro dell’Argine, compagnia che lavora su teatro partecipativo, formazione e progetti interculturali. Parteciperà anche a una sessione di dialogo dedicata al rapporto tra libertà individuale e responsabilità collettiva, con particolare attenzione a come le pratiche artistiche possano favorire relazioni sociali più solide.
Scopri di più qui. Scarica il programma della giornata qui.
Anche quest’anno hai la possibilità di trasformare un gesto semplice in un contributo concreto per la cultura e la comunità: devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine.
Da oltre trent’anni, il Teatro dell’Argine è un punto di riferimento per il territorio, un luogo vivo in cui si incontrano spettatori, studenti, artisti, associazioni e realtà locali. Un presidio culturale che mette in relazione pubblico e privato, profit e no profit, attraverso il linguaggio universale del teatro.
Scegliere di destinare il tuo 5x1000 significa sostenere:
Donare il 5x1000 non comporta alcun costo aggiuntivo: è una scelta che puoi indicare nella tua dichiarazione dei redditi e che può fare davvero la differenza.
Per devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine è sufficiente compilare la dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi): firma nel riquadro dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS” e inserisci il codice fiscale 021522171202 nello spazio riservato al beneficiario. Un gesto semplice, che non comporta alcun costo aggiuntivo, ma che contribuisce concretamente a sostenere le attività culturali, educative e sociali del Teatro dell’Argine. Grazie!
Sono aperte da oggi le prenotazioni per Habil delle città, il nuovo spettacolo nato dal percorso di Politico Poetico 2026, in programma dal 30 giugno al 5 luglio nella Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio di Bologna. Pensato per soli 25 spettatori a replica, Habil delle città invita il pubblico ad attraversare un’esperienza immersiva che intreccia realtà virtuale e teatro dal vivo. Al centro della narrazione c’è Habil, un adolescente delle nostre periferie, uno dei tanti ragazzi invisibili che abitano le città contemporanee. Attraverso il suo sguardo e l’incontro con sei giovani attori e attrici, lo spettacolo apre interrogativi urgenti sulle responsabilità individuali e collettive di una comunità di fronte alla fragilità e allo smarrimento dei più giovani.
Repliche:
30 giugno, 1, 3, 4 e 5 luglio alle ore 19.00 e 21.30
2 luglio alle ore 10.00 e 12.30
Sala dello Stabat Mater | Archiginnasio, Bologna
Prenotazioni: disponibili fino a esaurimento posti. Posto unico: €15.
Scrivici a biglietteria@itcteatro.it oppure chiamaci al numero +39 051 6270150 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Più informazioni qui.
Sabato 20 giugno 2026 alle ore 21, all’Isola delle Chiatte di Genova, nell’ambito della 28ª edizione del SUQ Festival – Teatro del Dialogo, debutta Ragazza Blu, il nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine scritto e interpretato da Sanam Naderi, con la regia di Irene Montanari. Il debutto si inserisce nel programma del festival, che quest’anno è dedicato al tema “Attraversare i confini”.
Nato da un episodio autobiografico vissuto dall’autrice durante l’adolescenza a Teheran, Ragazza Blu racconta la storia di un sogno semplice e insieme rivoluzionario: entrare in uno stadio per assistere a una partita di calcio. Un desiderio che, nella Repubblica Islamica dell’Iran, si scontra con il divieto imposto alle donne di accedere agli impianti sportivi. Attraverso il racconto della giovane Sanam, lo spettacolo attraversa il tempo dell’adolescenza, fatto di passioni assolute, slanci, paure e ostinazione. Quella che potrebbe sembrare una vicenda personale si trasforma così in una riflessione universale sul diritto di esistere, di occupare lo spazio pubblico e di affermare la propria identità oltre i confini imposti dalla società e dal sistema patriarcale.
Il titolo richiama inoltre la figura di Sahar Khodaiari, la “Blue Girl”, tifosa iraniana dell’Esteghlal FC che nel 2019 si tolse la vita dopo essere stata perseguita per aver tentato di entrare in uno stadio. Una vicenda che ha suscitato indignazione internazionale e acceso il dibattito sulla condizione delle donne in Iran.
Tra narrazione autobiografica, denuncia civile, poesia e momenti di ironia, Ragazza Blu dà voce non solo alla storia di Sanam, ma anche a quella di molte altre ragazze che hanno lottato per affermare il proprio diritto alla libertà, alla visibilità e all'autodeterminazione.
Ragazza Blu
di e con Sanam Naderi
regia Irene Montanari
collaborazione alla regia Clio Abbate
elementi di scena e tecnica Lorenzo Cavrini
Debutto
Sabato 20 giugno 2026, ore 21.30
Isola delle Chiatte, Genova
Nell’ambito del SUQ Festival – Teatro del Dialogo
Sabato 20 giugno, dalle ore 10.00 alle 13.00, il Parco 2 Agosto di San Lazzaro ospita Con le tue parole, una performance collettiva realizzata in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
Ogni persona porta con sé un archivio invisibile fatto di ricordi, immagini, lingue e parole. Con le tue parole nasce per dare voce a questo patrimonio attraverso un progetto artistico partecipativo che coinvolge migranti, rifugiati, richiedenti e titolari di asilo e abitanti del territorio.
La performance prende forma come un attraversamento collettivo dello spazio pubblico: persone in movimento, suoni diffusi e materiali leggeri costruiscono un’esperienza condivisa in cui le lingue si intrecciano e convivono senza annullarsi. Non c’è un palco né una platea, ma uno spazio aperto che si trasforma attraverso l’ascolto e la presenza. Per questa occasione il Teatro dell’Argine cura il dispositivo artistico della performance, trasformando racconti, parole e memorie raccolte dai partecipanti in un’esperienza collettiva nello spazio pubblico. Attraverso strumenti teatrali e pratiche partecipative, accompagna la costruzione di un attraversamento fatto di voci, ascolto e presenza, in cui le diverse lingue diventano materia viva per immaginare nuove forme di incontro e relazione.
L’iniziativa si inserisce nel cartellone metropolitano delle attività promosse per la Giornata Mondiale del Rifugiato ed è realizzata nell’ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), coordinato da ASP Città di Bologna insieme ai Comuni della Città Metropolitana.
Partecipazione libera. Info qui.
2024 - Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale
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